Un viaggio d'istruzione nel cuore della Val di Cornia, dove la grande storia si fonde con la natura incontaminata. Gli studenti esploreranno la foresta costiera della Sterpaia, toccheranno con mano i segreti degli Etruschi e dei Romani tra le necropoli di Baratti e Populonia e si tufferanno nelle viscere della Terra nel Parco Archeominerario di San Silvestro. Un itinerario multidisciplinare completo che unisce educazione ambientale, archeologia sul campo e archeo-industria.
Visita al Parco Costiero della Sterpaia, immerso nell’ampio Golfo tra Piombino e Follonica. Questo ambiente incantato, che evoca l'antico e selvaggio paesaggio della Maremma prima delle grandi bonifiche, invita a un viaggio nel tempo e nella natura. Gli studenti potranno camminare all'ombra di querce secolari e alberi monumentali, respirando l'atmosfera magica del bosco, per poi scoprire, appena al di là delle dune sabbiose, la bellezza del mare. Un'esperienza immersiva dove l'educazione ambientale si fonde con lo stupore della scoperta, offrendo agli studenti una chiave di lettura profonda sulla complessità dei nostri ecosistemi costieri.
Trasferimento al Parco Archeologico di Baratti e Populonia e visita guidata alla Necropoli delle Grotte, un'area straordinaria dove le tombe a camera furono scavate direttamente nelle pareti delle antiche cave di tufo, immerse in una fitta e affascinante vegetazione. Salendo verso la sommità del promontorio, gli studenti visiteranno l'Acropoli Romana, dove i resti dei templi, delle domus e delle imponenti mura raccontano la monumentale trasformazione della città in epoca classica. I ragazzi parteciperanno a un laboratorio di archeologia sperimentale: guidati da operatori esperti, potranno manipolare i materiali, riprodurre manufatti antichi e comprendere sul campo le tecniche artigianali del passato.
Pausa pranzo
Breve sosta al borgo medievale e al maestoso Castello di Populonia. Gli studenti potranno ammirare il panorama mozzafiato sul Golfo di Baratti e comprenderanno come la posizione strategica del promontorio sia stata sfruttata anche nei secoli successivi per la difesa dai pirati e il controllo delle rotte tirreniche.
L’ultima tappa porterà gli studenti alla scoperta del Parco Archeominerario di San Silvestro, per vivere un’avventura affascinante dentro e fuori dalla Terra. Questo parco offre un percorso multidisciplinare unico, capace di intrecciare storia, archeologia, geologia e natura lungo sentieri immersi nella macchia mediterranea. L'esplorazione inizia nel sottosuolo con la visita guidata alla Miniera del Temperino: muniti di caschetto, gli studenti osserveranno da vicino l'evoluzione delle tecniche estrattive millenarie e ammireranno i riflessi e la bellezza dei minerali metalliferi incastonati nella roccia. Il percorso proseguirà con il viaggio a bordo dello speciale trenino minerario nella Galleria Lanzi-Temperino. Lungo questo tracciato sotterraneo – utilizzato fino al 1976 per trasportare il materiale estratto verso gli impianti di lavorazione – i ragazzi ripercorreranno gli ultimi decenni di vita delle miniere, comprendendo il valore del lavoro, della tecnologia e della trasformazione industriale del territorio.